• Dal 9 luglio 2010 abbiamo avuto

    • 54,094 visite
  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 18 follower

Fondo pensione integrativa “PERSEO SIRIO”

Leggi i pdf allegati che illustrano i vantaggi per i lavoratori dipendenti all’adesione al FONDO PENSIONE PERSEO SIRIO

Circolare INPS n° 63 – Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita

Dal 1° gennaio 2016 si applicano i nuovi requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi alla speranza di vita.

Leggi la circolare INPS n° 63 del 20-03-2015 che determina i nuovi requisiti per l’accesso alle pensioni di vecchiaia e di anzianità.

Pensione anticipata: via le penalizzazioni

Con l’introduzione, dal 2012, della nuova pensione anticipata, si era pre­visto che l’importo della stessa venis­se ridotto proporzionalmente in ragio­ne dell’età del pensionato, se inferiore ai 62 anni. In seguito, questa disposi­zione è stata parzialmente attenuata con una deroga all’applicazione della penalizzazione, ma soltanto per colo­ro che perfezionano i requisiti per la pensione anticipata entro il 2017 ed in presenza di un’anzianità contributiva costituita da contributi derivanti da ef­fettivo lavoro nonché da determinate tipologie di contributi figurativi. Continua a leggere

Pensione anticipata per le dipendenti statali – Termina il 31/12/2014 l'”Opzione donna”

C’è tempo fino alla fine del 2014 per accedere alla pensione anticipata: secondo le ultime direttive, infatti, l’Opzione donna scade il prossimo 31 dicembre.

Questa misura riguarda esclusivamente le lavoratrici del comparto pubblico, dal momento che il termine per le autonome è scaduto il 31 maggio e per le dipendenti delle aziende private il termine era il 30 novembre.

Per le lavoratrici pubbliche sarà necessario avere maturato 35 anni di contributi e 57 anni di età,  margini innalzati a ragione della crescita di 3 mesi dalla speranza di vita, effetto dovuto alle modifiche intercorse con la legge Fornero.

Una volta presentata la domanda, alla lavoratrice è richiesto di restare in servizio nel tempo della finestra – corrispondente a un ulteriore anno – utile a permettere l’erogazione dell’assegno ridotto entro la fine del 2015.

Per maggiori informazioni le questo articolo: “Pensione Anticipata – Opzione donna”

Tabella requisiti pensionamento anticipato

Tabella esemplificativa dei “REQUISITI PER L’ACCESSO AL PENSIONAMENTO ANTICIPATO” che riguardano i dipendenti pubblici.

Dal 2016 i requisiti anagrafici stimati, a titolo esemplificativo fino al 2050 circa, sulla base dello scenario demografico Istat – centrale base 2007.

Tabella tratta dal sito INPS

Leggi la tabella in .pdf

Manovra Monti “in pillole” – Pensione anticipata

La “Manovra Monti” ha introdotto importanti riforme sul fronte previdenziale pubblico e privato. Inas dedica uno speciale alle novità principali in essa contenute. Per coloro che maturano i requisiti a partire dal 1° gennaio 2012, in sostituzione della pensione di vecchiaia e di quella di anzianità, sono previste la pensione “anticipata” e la pensione di “vecchiaia”. Vediamo insieme le principali novità riguardanti la pensione “anticipata”.

Pensione anticipata

Tutti i lavoratori dipendenti, autonomi e iscritti alla gestione separata possono conseguire una “pensione anticipata”, in presenza dei seguenti requisiti contributivi:

  • dal 2012: 42 anni e 1 mese per gli uomini; 41 anni e 1 mese per le donne;
  • dal 2013: 42 anni e 2 mesi per gli uomini; 41 anni e 2 mesi per le donne;
  • dal 2014: 42 anni e 3 mesi per gli uomini; 41 anni e 3 mesi per le donne.

Se la pensione anticipata viene conseguita a 62 anni di età, l’importo di pensione maturato sarà interamente riconosciuto. Prima del 62° anno, invece, sulla quota di pensione relativa alle anzianità contributive maturate anteriormente al 1° gennaio 2012 sarà effettuata una riduzione:

  • dell’1% con un’età compresa tra i 60 e i 62 anni
  • del 2% con un’età inferiore ai 60 anni

Pensione anticipata nel sistema contributivo

In alternativa al trattamento pensionistico anticipato, gli uomini e le donne che risultano assicurati a partire dal 1° gennaio 1996 e che rientrano nel sistema contributivo puro, possono conseguire la pensione anticipata se in possesso di:

  • 20 anni di contribuzione
  • 63 anni di età
  • un importo della pensione non inferiore a 2,8 volte l’assegno sociale, rivalutato annualmente in base alla variazione del Pil, determinato dall’Istat.

Adeguamento alla speranza di vita

A partire dal 2013, gli adeguamenti alla speranza di vita si applicano ai requisiti anagrafici di tutti i trattamenti pensionistici, nonché al requisito contributivo per la pensione anticipata.

Tutti gli adeguamenti successivi al 1° gennaio 2019 verranno applicati con cadenza biennale.

Ne deriva che:

  • 1° adeguamento: dal 1° gennaio 2013
  • 2° adeguamento: dal 1° gennaio 2016
  • 3° adeguamento: dal 1° gennaio 2019
  • 4° adeguamento e successivi: dal 1° gennaio 2021 al 1° gennaio 2023

Pensione di vecchiaia nel pubblico impiego

La pensione di vecchiaia è la prestazione spettante al dipendente pubblico che cessa dal servizio per aver maturato i limiti anagrafici e contributi previsti dalla legge.I requisiti richiesti per ottenere la pensione sono diversi in base al sistema di calcolo da utilizzare per determinare l’importo del trattamento.

I sistemi di calcolo sono 3:

  • il sistema retributivo che si applica ai lavoratori che al 31 dicembre 1995 hanno maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 18 anni
  • il sistema misto che si applica ai lavoratori che al 31 dicembre 1995 hanno maturato un’anzianità contributiva inferiore ai 18 anni
  • il sistema contributivo che si applica ai lavoratori la cui posizione contributiva inizia a maturare a decorrere dal 1° gennaio 1996

I requisiti nel sistema retributivo e misto sono:

  • il compimento di 65 anni per gli uomini
  • per le donne, a decorrere dal 1° gennaio 2010, è stato innalzato il limite dell’età pensionabile (secondo la tabella seguente) per accedere alla pensione di vecchiaia
  • il possesso di almeno 20 anni di contribuzione
DAL AL  

ETA’

 

1° gennaio 2010 31 dicembre 2011 61 anni
1° gennaio 2012 65 anni

I requisiti nel sistema contributivo sono:

  • il compimento di 65 anni per gli uomini
  • il compimento di 61 anni per le donne (fino al 31 dicembre 2011; poi l’innalzamento è previsto come per il sistema misto e retributivo)
  • il possesso di almeno 5 anni di contribuzione (per le donne l’importo di pensione non deve essere inferiore a 1,2 volte l’ammontare dell’assegno sociale)

oppure

il possesso di 40 anni di contribuzione indipendentemente dall’età anagrafica;

oppure

58 età + 35 contributi dal 01 gennaio 2008 al 30 giugno 2009
59 età + 36 contributi
oppure
60 età + 35 contributi 

 

dal 1°luglio 2009 al 31 dicembre 2010 Quota 95
60 età + 36 contributi
oppure
61 età + 35 contributi 

 

dal 01/01/2011 al 31/12/2012 Quota 96
61 età + 36 contributi
oppure
62 età + 35 contributi 

 

a partire dal 1 gennaio 2013 Quota 97

Deroghe e casi particolari

L’innalzamento dell’età pensionabile riguarda tutte le lavoratrici iscritte nei Fondi esclusivi dell’AGO e viene esteso anche al comparto sanità con particolare riferimento al personale infermieristico il cui regolamento organico prevede il collocamento a riposo d’ufficio al compimento dei 60 anni di età.
Rimangono invariati i limiti di età previsti da specifici ordinamenti che prevedono requisiti anagrafici più elevati (donne magistrato, donne ambasciatori, professoresse universitarie).
Non vengono modificati i requisiti previsti per il personale femminile delle forze armate e dei corpi di polizia ad ordinamento civile e militare fissati a 60 anni.
Sono derogate dall’applicazione delle nove norme le lavoratrici che maturano i previgenti requisiti (sia anagrafici che contributivi) entro il 31 dicembre 2010 e che potranno accedere al trattamento di vecchiaia secondo le 4 finestre.
Inoltre, continua ad accede alla pensione con 60 anni di età anche il personale femminile delle Poste Italiane S.p.A. e delle Ferrovie dello Stato S.p.A.

Decorrenza

Dal 1° gennaio 2008 sono state introdotte le cosiddette “finestre” per la pensione di vecchiaia.

REQUISITI MATURATI ENTRO DECORRENZA DI PENSIONE
1° Trimestre 1° luglio dell’anno in corso
2° Trimestre 1° ottobre dell’anno in corso
3° Trimestre 1° gennaio dell’anno successivo
4° Trimestre 1° aprile dell’anno successivo

Tale meccanismo non trova applicazione nei confronti di coloro che hanno raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2007, i quali accedono al trattamento pensionistico dal giorno successivo a quello della cessazione dal servizio.
Dal 1° gennaio 2011 è stata introdotta la cosiddetta “finestra mobile” per la pensione di vecchiaia che si aprirà trascorsi 12 mesi dalla maturazione del diritto.
Tale meccanismo non trova applicazione nei confronti di coloro che hanno raggiunto i requisiti entro il 31 dicembre 2010, i quali accedono al trattamento pensionistico secondo le 4 finestre previste dalla precedente normativa.

Forze Armate, Forze di Polizia, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Il personale appartenente alle Forze Armate, alle Forze di Polizia ed al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco accede al pensionamento di vecchiaia in linea di massima al compimento dei 60 anni di età ed al raggiungimento di una contribuzione minima di 20 anni. Sono previsti diversi limiti di età a seconda del Corpo di appartenenza e del grado.

Fino al 31 dicembre 2010 la decorrenza della pensione era fissata al giorno successivo a quello della cessazione dal servizio.
Dal 1° gennaio 2011 anche per tale personale è prevista la “finestra mobile” per la pensione di vecchiaia che si aprirà trascorsi 12 mesi dalla maturazione del diritto