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PRIMA ASSEMBLEA UNITARIA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DI CGIL CISL UIL ER

il 12 dicembre 2017  si è svolta a Bologna la prima “ASSEMBLEA UNITARIA DEI RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA DI CGIL CISL UIL” dell’Emilia Romagna.

Leggi il comunicato stampa.

Comunicato stampa assemblea RLS – Emilia Romagna

 

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Rottamazione BIS cartelle esattoriali, via alle adesioni

Il decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio apre la possibilità di aderire alla definizione agevolata per i contribuenti “esclusi” dalla prima rottamazione:
• chi ha aderito alla prima rottamazione ma non ha versato le rate del 2017
• chi aveva presentato domanda per la prima rottamazione ma era stata rigettata perché non era in regola con le rate relative al 2016
• chi presenta domanda per la prima volta per i debiti affidati all’Agente della Riscossione dal 1 gennaio 2017
Con la nuova sanatoria si pagano gli importi delle cartelle esattoriali, gli interessi, i titoli di aggio della riscossione, le spese di notifica e di rimborso. Non si pagano invece gli interessi di mora e sanzioni. Vediamo i tre casi e soprattutto le scadenze: 30 novembre nel primo caso, 31 dicembre nel secondo e 31 marzo 2018 per il terzo.
Chi non ha pagato la prima (o unica) rata prevista a luglio o quella di settembre 2017, potrà mettersi in regola senza perdere i benefici previsti dalla definizione agevolata, pagando quanto previsto entro il prossimo 30 novembre. Basterà riutilizzare i bollettini già ricevuti dall’Agenzia delle Entrate- Riscossione, senza bisogno di ulteriori comunicazioni.
Per i contribuenti “riammessi” alla rottamazione la scadenza per ripresentare una nuova istanza di adesione è il 31 dicembre 2017. Dovranno poi versare le rate non corrisposte relative al 2016 entro il 31 maggio 2018, in caso di mancato versamento delle rate scadute entro tale data l’istanza non sarà accettata, mentre a fronte del pagamento l’Agenzia delle Entrate- Riscossione invierà entro il 31 luglio 2018 la comunicazione per il pagamento delle somme condonate più gli interessi di mora pari al 4,5% calcolare a partire dal 1° agosto 2017, che e si potranno versare in un’unica soluzione o con al massimo 3 rate, con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018. Continua a leggere

Viaggi: salute e sicurezza

Dato il periodo, pensiamo sia utile ricordare alcune “buone prassi” da seguire per chi viaggia all’estero.

Qui puoi trovare alcuni consigli (da ADICONSUM)

Bonus “Mamma domani”: alcune specificità

L’accesso al bonus “Mamma domani”, un premio di 800 € per la nascita o l’adozione di un minore, prevede alcune specificità. Vediamole insieme.

L’Inps provvede a corrispondere – su richiesta della gestante o madre del minore – il pagamento, in un’unica soluzione, della somma per ogni evento ed in relazione ad ogni figlio: ciò significa che l’Inps eroga tanti bonus quanti sono i bambini nati o adottati/affidati.

Il premio non concorre alla formazione del reddito complessivo.

 

La domanda

Per ogni minore dovrà essere presentata un’unica domanda: se è stata già presentata quella per il compimento del 7° mese di gravidanza non si dovrà quindi presentarne un’altra in relazione all’evento nascita; allo stesso modo, la richiesta di bonus per l’affidamento preadottivo non può essere rinnovata anche in occasione della successiva adozione dello stesso minore.

Nel caso di parto plurimo, invece, se è stata già presentata domanda al compimento del 7° mese, la stessa andrà successivamente inoltrata anche in seguito alla nascita, corredata di tutte le informazioni relative a tutti i minori nati, necessarie per l’integrazione del premio già richiesto.

Continua a leggere

ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI tutte le informazioni

Rivolgiti al CAF CISL per assistenza nella presentazione della domanda

Nel decreto collegato alla legge di Stabilità 2017 (decreto legge 193/2016) è stata approvata la rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali. Visto il successo e le tantissime richieste da parte dei contribuenti, è stata prorogata al 21 aprile la scadenza prevista a fine marzo.
Più tempo quindi per aderire alla rottamazione delle cartelle Equitalia relative agli anni dal 2000 al 2016, beneficiando della sanatoria su sanzioni e interessi di mora per il ritardo e omesso pagamento del tributo.
Presentando la “dichiarazione di adesione alla definizione agevolata” si pagheranno quindi tributo, interessi legali e spese di notifica.

Possono aderire tutti coloro che hanno debiti pendenti per cartelle esattoriali ricevute nel periodo 2000/2016 (tributi, compresi tributi erariali, contributivi, bolli auto e multe stradali). Entro il 28 febbraio Equitalia ha inviato la comunicazione relativa a cartelle non ancora notificate iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2016.
Anche chi ha chiesto la rateizzazione di una cartella e sta versando regolarmente le rate, può accedere alla definizione agevolata per gli importi ancora da versare, se è in regola con i versamenti delle rate con scadenza 1° ottobre al 31 dicembre 2016. A partire dal 1° gennaio 2017 è prevista la possibilità di sospendere tutti i pagamenti fino alla prima rata stabilita per la rottamazione.
Altro requisito è che non vi siano controversie in corso con l’Ente di riscossione, caso in cui andrà compilata una dichiarazione di rinuncia ai giudizi pendenti.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione a luglio 2017, o a rate fino a un massimo di 5, di cui 3 nel 2017 e 2 nel 2018., con l’applicazione di un tasso di interesse pari al 4,5% annuo a partire dal 1 agosto 2017. Almeno il 70% del debto dovrà essere comunque saldato entro fine 2017.

Il Caf Cisl è a diposizione dei contribuenti per seguire tutta la pratica: ti aiuteremo a visionare tutti i ruoli che puoi rottamare, calcolare il risparmio e l’importo residuo da versare, presentare l’istanza e chiedere la rateazione, comodamente su appuntamento senza file, dubbi e moduli da compilare e inviare.

Pubblici dipendenti: c’è tempo per la complementare

I pubblici dipendenti in regime di trattamento di fine servizio (tfs) hanno tempo fino a tutto il 2020 per aderire alla previdenza complementare, grazie all’accordo siglato – lo scorso 25 maggio – tra Aran e organizzazioni sindacali, che consente la trasformazione del tfs in trattamento di fine rapporto (tfr), proprio ai fini dell’iscrizione dei lavoratori ai fondi pensione.

Inoltre, in base alla nuova intesa, verranno considerate valide tutte le domande dei lavoratori in tfs, presentate dopo il 31 dicembre 2015 e prima della sottoscrizione del nuovo accordo.

 

Archivio storico e biblioteca digitale CISL

Dal 19 maggio 2016 è visualizzabile, all’indirizzo http://www.abd.cisl.it, il contenuto dei materiali digitalizzati facenti parte dll’archivio storico CISL.

Nei libri, nei documenti della CISL c’è la storia d’Italia. 

Visita la pagina o leggi il comunicato in formato .pdf

Biblioteca_digitale_CISL