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Circolare INPS – Incentivi a sostegno della natalità

La circolare INPS n° 93 dell’ 8 maggio 2015 descrive le tempistiche e le modalità operative per richiedere un assegno annuo, di importo pari a 960€, per incentivare la natalità e sostenere le famiglie nelle spese relative ai figli fino al terzo anno di vita o al terzo anno dall’ingresso in famiglia dei figli adottati.

Leggi la circolare numero 93 del 08-05-2015

Circolare INPS 159/2013 su estensione del diritto al congedo per assistenza

Il 15 novembre è stata pubblicata, dalla “Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito – Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici” la circolare n° 159 che riguarda l’estensione del diritto al congedo a parente o affine entro il terzo grado convivente con la persona in situazione di disabilità grave

Leggi il testo completo sul sito INPS

Voucher per l’asilo nido: come si usano?

Da luglio le madri lavoratrici possono richiedere il voucher per pagare l’asilo nido o la baby sitter. Ecco alcuni dettagli sulla graduatoria per accedere al beneficio e su come funzionano i buoni.

La graduatoria

La graduatoria è formata tenendo conto dell’Isee, con ordine di priorità per i nuclei familiari con Isee di valore inferiore e, a parità di Isee, secondo l’ordine di presentazione della domanda.La stessa è pubblicata sul sito Inps entro quindici giorni dalla scadenza del bando.L’Inps provvede ad avvisare il datore di lavoro della lavoratrice della proporzionale riduzione del periodo di congedo parentale, conseguente alla concessione del beneficio.

Come si usano i voucher?

I voucher cartacei verranno ritirati (in unica soluzione o in più volte) dalla madre lavoratrice presso la sede provinciale Inps territorialmente competente, individuata in base alla residenza o al domicilio temporaneo dichiarato nella domanda di partecipazione al bando.
Prima dell’inizio della prestazione lavorativa, la madre è tenuta ad effettuare la comunicazione preventiva di inizio prestazione, indicando il proprio codice fiscale e quello della baby-sitter, il luogo di svolgimento della prestazione e le date presunte di inizio e di fine dell’attività lavorativa attraverso i seguenti canali

  • il contact center Inps/Inail
  • il numero di fax gratuito Inail 800.657657, utilizzando il modulo presente sul sito dell’Inail
  • il sito http://www.inail.it
  • la sede Inps

Tali canali dovranno essere utilizzati anche per comunicare l’annullamento o la modifica della prestazione per le date previste. Al termine della prestazione lavorativa, la madre lavoratrice, prima di consegnare alla baby-sitter i voucher, deve intestarli, scrivendo su ciascun buono lavoro il proprio codice fiscale, il codice fiscale della baby-sitter, il periodo della relativa prestazione e convalidare il buono con la propria firma.
La baby-sitter può riscuotere il corrispettivo dei buoni lavoro, dopo averli convalidati con la propria firma, presso qualsiasi ufficio postale esibendo un valido documento di riconoscimento, entro e non oltre i 24 mesi dalla data di emissione del voucher.In caso di mancato utilizzo, i voucher non potranno essere rimborsati.

Baby sitter e nido: arriva il contributo

La legge di riforma del mercato del lavoro dello scorso luglio ha introdotto un’importante novità, per gli anni dal 2013 al 2015, in favore delle madri lavoratrici. In alternativa al congedo parentale, queste, sulla base di una graduatoria che tiene conto dell’Isee, possono beneficiare di un contributo economico pari a 300 € mensili, per un periodo massimo di 6 mesi, da utilizzare per i servizi di baby sitting  oppure per il pagamento delle spese relative all’utilizzo dei servizi per l’infanzia pubblici (o privati accreditati).
La prestazione può essere richiesta al termine del congedo di maternità e negli 11 mesi successivi, anche qualora la lavoratrice abbia parzialmente beneficiato del congedo parentale.
Il contributo sarà erogato sotto forma di voucher (o buoni lavoro) da ritirare presso le sedi Inps, nel caso in cui la donna scelga il servizio di baby-sitting; nel caso di utilizzo del contributo per sostenere i costi dell’asilo nido, invece, sarà l’istituto previdenziale a pagare direttamente la struttura educativa prescelta.  Per ottenere questo beneficio, la lavoratrice deve presentare un’apposita domanda all’Inps per via telematica, specificando se questo verrà utilizzato per pagare la baby sitter o per il servizio di asilo nido. Inoltre, nella stessa richiesta bisogna indicare il numero di mesi per i quali si intende usufruire della somma.
Il congedo parentale sarà ridotto di un numero di mensilità pari a quelle di contributo richiesto.
Il bando Inps per il 2013 per poter presentare la domanda per il contributo non è ancora stato pubblicato.

Tabella requisiti pensionamento anticipato

Tabella esemplificativa dei “REQUISITI PER L’ACCESSO AL PENSIONAMENTO ANTICIPATO” che riguardano i dipendenti pubblici.

Dal 2016 i requisiti anagrafici stimati, a titolo esemplificativo fino al 2050 circa, sulla base dello scenario demografico Istat – centrale base 2007.

Tabella tratta dal sito INPS

Leggi la tabella in .pdf