• Dal 9 luglio 2010 abbiamo avuto

    • 54,850 visite
  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Segui assieme ad altri 18 follower

Infortunio in itinere anche in bici

L’infortunio in itinere occorso in bicicletta, anche al di fuori del percorso protetto (o pista ciclabile), deve essere sempre ammesso all’indennizzo, se ricorrono condizioni per il riconoscimento stabilite per legge.

  • Normalità del percorso

Fa riferimento al tragitto che, affrontato per esigenze e finalità di lavoro, collega il luogo di abitazione a quello di impiego e viceversa.

Viene effettuato in orari confacenti con quelli lavorativi, in modo tale che il lavoratore non abbia possibilità di una scelta diversa, né in merito al tragitto, né per quanto riguarda l’orario.

  • Interruzioni o deviazioni non necessitate

Anche con riferimento all’infortunio occorso in bicicletta, la tutela assicurativa non si attiva nel caso di interruzioni e deviazioni del normale percorso, se queste sono del tutto indipendenti dal lavoro o comunque non necessarie: si interrompe così il nesso causale tra lavoro e infortunio.

  • Bicicletta equiparata al mezzo pubblico

L’utilizzo della bicicletta è da considerarsi sempre necessario e, quindi, equiparato a quello del mezzo pubblico o al percorso a piedi.

  • Infortunio anche in caso di colpa

Non assumono rilevanza gli aspetti soggettivi della condotta dell’assicurato, a meno che non si tratti di comportamenti così abnormi da essere ritenuti completamente estranei alla dinamica lavorativa.

Annunci