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Scadenza termine presentazione domande di cure termali

Il prossimo 31 ottobre scade il termine per presentare la domanda di cure termali. La stagione comincia il 25 marzo 2013 e si conclude il 18 novembre dello stesso anno.

Entro e non oltre questo termine, quindi, potranno essere effettuate le cure termali richieste.

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Cure termali – Data scadenza presentazione domande

Scade il giorno 31 ottobre 2013 il termine per presentare la domanda di cure termali. La stagione è cominciata il 25 marzo 2013 e si conclude il 18 novembre dello stesso anno.

Cure termali 2013

La stagione termale, iniziata lo scorso 25 marzo, si concluderà con l’ultimo turno del 18 novembre 2013. Le domande per poter usufruire delle cure termali dovranno essere presentate, esclusivamente in via  telematica, entro e non oltre il 31 ottobre 2013.
Affinché le cure siano efficaci e tempestive dal punto di vista terapeutico, l’assicurato dovrà iniziare il trattamento termale entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della richiesta.
Si ricorda che questo tipo di prestazione è concessa dall’Inps (previo accertamento dei requisiti necessari) per evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità, nei soggetti affetti da forme morbose reumatiche e da patologie delle vie respiratorie.
Il certificato medico di prescrizione di questo specifico trattamento dovrà essere inoltrato telematicamente all’Inps dal medico curante dell’assicurato. L’istituto previdenziale concede le cure termali per un solo ciclo annuale (12 giorni, pari a 2 settimane) e fino ad un massimo di 5 cicli nell’arco dell’intera vita assicurativa, tranne particolari eccezioni.
Il costo delle cure è totalmente a carico del servizio sanitario nazionale, mentre quello del soggiorno presso la località termale in alberghi convenzionati è coperto dall’Inps. Il soggetto interessato dovrà provvedere unicamente al pagamento del “ticket” sanitario ed alle spese del viaggio.
Nel caso in cui la domanda per le cure termali venga respinta, sia per motivi amministrativi che sanitari, il lavoratore può presentare una richiesta di riesame.