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Nota informativa – Incontro OO.SS. – MIUR per Contratto Collettivo Nazionale

Il 20 giugno u.s. si è svolto, presso la sede del MIUR, un incontro riguardante il rinnovo dei contratti colletivi nazionali di lavoro per il pubblico impiego.

Vedi la nota della segereria CISL qui sotto.

NOTA INFORMATIVA CONTRATTO 20-6-2017

 

 

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30 novembre 2016. Cgil, Cisl e Uil hanno firmato l’accordo quadro con il Governo sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego

30 novembre 2016. Cgil, Cisl e Uil hanno firmato a Palazzo Vidoni l‘accordo quadro con il Governo sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego. “E’ una svolta storica nel pubblico impiego” Commenta a caldo la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. “Riparte la contrattazione in tutti i comparti pubblici”.
“Sono molto contenta, abbiamo fatto prevalere nuovamente la contrattazione e si e’ fatta valere la contrattazione sulla legge” “, prosegue Furlan. “In questi anni infatti il contratto e’ stato spolpato dalle norme e “ora attiveremo la contrattazione di secondo livello che garantira’ non solo buste paghe piu’ pesanti ma anche piu’ qualita’ del servizio”.
Quanto alla parte economica, Furlan spiega che saranno poi i contratti a stabilire come andranno distribuiti gli 85 euro: “Si tratta comunque di una cifra piu’ che dignitosa. I dipendenti pubblici sono stati tropo tempio senza contratto. Finalmente saremo in condizione di rispondere al meglio  alle esigenze dei cittadini. Si e’ fatta un po’ di giustizia”.

Leggi in allegato il comunicato della CISL-Università: Firmato accordo sul pubblico impego

Rinnovato il contratto integrativo – Comunicato congiunto CISL Federazione Università – UIL RUA

SOTTOSCRITTO IL C.I.L. 2013. TUTTO BENE? NON PROPRIO!!!

Nei giorni scorsi le OO.SS. territoriali dell’Università di Parma tra cui CISL e UIL RUA hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il contratto integrativo del 2013. Detto documento contiene sicuramente elementi positivi per l’ammontare del salario accessorio del personale tecnico amministrativo per il corrente anno. Infatti da un ennesimo ricalcolo dei fondi destinati all’accessorio per il 2010 (non va sottaciuto che è la terza volta) esteso poi agli anni successivi, sono emerse risorse aggiuntive da distribuire al personale per quasi 350.000 euro.

E’ innegabilmente un evento più che positivo, in una stagione contrattuale che vede un blocco del salario del pubblico impiego protrarsi sino al 2015, tuttavia non vanno taciuti elementi di opacità emersi nel corso della trattativa. Non sono stati forniti elementi esaustivi e trasparenti alle OO.SS., tali da giustificare le modalità per cui sono stati rideterminati gli importi annuali dal 2010 al 2012, anzi la parte pubblica si è preoccupata solo di richiamare la parte contrattuale che affida alle competenze e responsabilità dell’Amministrazione la costituzione del fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico – amministrativo, sottolineando, che la stessa non è oggetto di contrattazione ma esclusivamente di informazione. A nostro avviso, pur non potendo contraddire la posizione dell’Amministrazione, ci sembra doveroso stigmatizzare il “modello di informazione” che, lungi dall’aver alla base uno spirito di collaborazione reciproca, assume un aspetto troppo spesso poco più che “datoriale”. Inoltre, nell’ambito di una contrattazione forse eccessivamente affrettata, non sono state date informazioni esaustive sui residui del 2012, in particolare sui risparmi rispetto alle indennità di responsabilità e funzione del personale appartenente alle categorie B, C e D.

 Le scriventi OO.SS. ritengono che questo momento, con l’insediamento a partire dal primo novembre del nuovo Rettore e conseguentemente di una nuova Governance, rappresenti anche l’occasione per fare un bilancio sul modo con il quale si è operato sulle risorse messe a disposizione del personale nel recente passato. Troppe volte, infatti, è stato affermato che il salario dei dipendenti non poteva aumentare o semplicemente adeguarsi all’inflazione perché leggi governative di bilancio o di stabilità lo bloccavano al 2010. Mentre l’Università di Parma si è attenuta alla lettera a queste disposizioni, altri atenei della stessa regione, hanno trovato il modo di distribuire Fondi Comuni di Ateneo assai più pingui e/o di attivare iniziative (art. 60 CCNL 2006 -09 comma 5) a favore dei lavoratori in materia di trasporti o di convenzioni per asili nido. CISL Università e UIL RUA hanno più volte sollecitato su queste tematiche l’Amministrazione sia in contrattazione che con proposte scritte. Nessuno chiedeva al Magnifico Rettore di soprassedere agli obblighi di legge, ma solo di dare applicazione completa alle norme contrattuali esistenti e non abrogate!!

Sempre in termini contrattuali non va assolutamente omesso che dal 2001 il personale tecnico amministrativo che opera nelle strutture convenzionate non usufruisce dell’applicazione dell’ex art. 51 del CCNL 1998 con una perdita annua di salario tra i 700 € ed i 1000 € a seconda della categoria di appartenenza. Dal 2005 non ha ancora trovato applicazione l’ex. art. 28 sempre per il personale tecnico amministrativo in convenzione, con perdite salariali non facilmente quantificabili ma non irrisorie. Le disposizioni contrattuali sopra citate non erano o non sono vincolanti alla stessa stregua delle norme che bloccano il salario accessorio?

 Avremmo preferito che l’avanzo contabile con cui questa amministrazione chiude il proprio mandato fosse di qualche centinaio di migliaia di Euro meno consistente di quello dichiarato, ma con i dipendenti un poco più sereni sul versante economico.

 Ripartiamo da qui.

  Il primo passo di CISL Università e UIL RUA sarà quello di chiedere al nuovo Rettore di dialogare con le parti sociali, di valutare ogni possibile strada per ridurre al minimo la sofferenza anche economica dei dipendenti di questa università, riprendendo il confronto sul salario accessorio, sul Fondo Comune di Ateneo, sull’Art. 60 del contratto, di dare finalmente un’applicazione alle norme contrattuali specifiche per il personale in convenzione con il Servizio Sanitario oggetto, da troppi anni, di un vergognoso palleggio di responsabilità fra i diversi Enti interessati, ecc…, anche in vista del nuovo accordo integrativo triennale che dovrà vedere la luce a partire da gennaio del prossimo anno.

  Si richiede solo un po’ di disponibilità e una maggiore equità nel trattamento del personale, con un occhio di attenzione anche alle situazioni di sofferenza in quelle strutture dove la mancanza di un adeguato turn over e la riorganizzazione dei servizi hanno creato dei problemi.

 Non si chiede nulla che sia contro la legge o contro il buon senso, ma solo ciò che le norme vigenti e la dignità di ogni lavoratore prevedono di diritto.

Il Segretario CISL Università –  Gian Luca Pinardi

Il Segretario UIL RUA – Maurizio Manini

 

Contratto Collettivo Integrativo – Triennio 2011/2013

E’ stato sottoscritto, in data 16 novembre 2011, il “Contratto Collettivo Integrativo” per il triennio 2011/2013.

 

Leggi il testo in.pdf

AFAM- Incontro con ARAN su mobilità

Primo incontro sulle problematiche inerenti la mobilità del Personale Docente, Tecnico ed Amministrativo (Art. 8 del CCNL).

Leggi il testo in .pdf

Sottoscritto accordo con il Governo – Retribuzioni complessive e salario accessorio

In data 4 febbraio si è svolto un incontro tra OO.SS. e Governo, nel corso del quale è stato sottoscritto un accordo sull’ammodernamento delle relazioni sindacali.

L’art. 2 dell’accordo tratta delle retribuzioni e del salario accessorio.

Leggi il testo del comunicato CISL in .pdf

Leggi il testo dell’intesa in .pdf

Rinnovo contratti annuali AFAM – Lettera al Ministro GELMINI

Lettera indirizzata al Ministro Gelmini  per il rinnovo dei contratti annuali AFAM per l’avvio dell’A.A. 2010/2011

Leggi il testo in formto .pdf