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ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI tutte le informazioni

Rivolgiti al CAF CISL per assistenza nella presentazione della domanda

Nel decreto collegato alla legge di Stabilità 2017 (decreto legge 193/2016) è stata approvata la rottamazione delle vecchie cartelle esattoriali. Visto il successo e le tantissime richieste da parte dei contribuenti, è stata prorogata al 21 aprile la scadenza prevista a fine marzo.
Più tempo quindi per aderire alla rottamazione delle cartelle Equitalia relative agli anni dal 2000 al 2016, beneficiando della sanatoria su sanzioni e interessi di mora per il ritardo e omesso pagamento del tributo.
Presentando la “dichiarazione di adesione alla definizione agevolata” si pagheranno quindi tributo, interessi legali e spese di notifica.

Possono aderire tutti coloro che hanno debiti pendenti per cartelle esattoriali ricevute nel periodo 2000/2016 (tributi, compresi tributi erariali, contributivi, bolli auto e multe stradali). Entro il 28 febbraio Equitalia ha inviato la comunicazione relativa a cartelle non ancora notificate iscritte a ruolo entro il 31 dicembre 2016.
Anche chi ha chiesto la rateizzazione di una cartella e sta versando regolarmente le rate, può accedere alla definizione agevolata per gli importi ancora da versare, se è in regola con i versamenti delle rate con scadenza 1° ottobre al 31 dicembre 2016. A partire dal 1° gennaio 2017 è prevista la possibilità di sospendere tutti i pagamenti fino alla prima rata stabilita per la rottamazione.
Altro requisito è che non vi siano controversie in corso con l’Ente di riscossione, caso in cui andrà compilata una dichiarazione di rinuncia ai giudizi pendenti.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione a luglio 2017, o a rate fino a un massimo di 5, di cui 3 nel 2017 e 2 nel 2018., con l’applicazione di un tasso di interesse pari al 4,5% annuo a partire dal 1 agosto 2017. Almeno il 70% del debto dovrà essere comunque saldato entro fine 2017.

Il Caf Cisl è a diposizione dei contribuenti per seguire tutta la pratica: ti aiuteremo a visionare tutti i ruoli che puoi rottamare, calcolare il risparmio e l’importo residuo da versare, presentare l’istanza e chiedere la rateazione, comodamente su appuntamento senza file, dubbi e moduli da compilare e inviare.

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